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IL BISOGNO E LA NECESSITA’ DEI PERCORSI
Ma che bisogno c’è di rinnovare il sito della nostra Associazione? Nessun bisogno ma in considerazione della nostra storia, ormai 29 anni di battaglie sconfitte e successi., è assolutamente necessario farlo. L’idea di creare il sito web dell’Associazione è di cinque anni fa. Il nostro proposito era quello di mettere quanta più gente possibile nelle condizioni di conoscere in maniera diretta la realtà del nostro reparto. Meglio ancora, volevamo consentire a tutti di conoscere la quotidiana attività dei molti operatori che attraverso una quotidiana e multiforme composizione di esperienze diverse contribuiscono al nostro sforzo e fine ultimo di noi tutti: la cura delle persone e non delle malattie. Nessun intento autocelebrativo ma solo un sincero e disinteressato desiderio di condivisione, supportato dalla profonda convinzione che la rete ed il web rappresentano ormai una fondamentale via di conoscenza una sorta di mediatore culturale, esattamente come nel passato sono stati i libri o la televisione, il pass partout con la realtà. Ma i buoni propositi devono essere seguiti dai fatti; nel nostro caso devono confrontarsi con le dure leggi dell’audience, qui rappresentato dal numero e tipologia di accessi al sito. Nel corso del 2010 abbiamo avuto circa 20000 visite al sito, circa 1800 al mese. Un dato sicuramente soddisfacente per noi , ma un’analisi più approfondita ci ha mostrato un quadro che necessita di qualche intervento. In effetti l’idea di rinnovare il sito web ci è venuta valutando la dinamica degli accessi al sito da parte degli utenti che lo hanno visitato nel corso del 2010. Analizzando queste informazioni con Giuseppe Furfari abbiamo notato per esempio, con qualche sorpresa, che circa 1200 visite al sito provenivano da aree geografiche che non hanno rapporti territoriali con il nostro Centro. Per quanto limitato questo dato deve far riflettere perché evidentemente il sito è visitato non solo da persone legate in qualche modo ai nostri piccoli pazienti ma forse anche da operatori che a qualsiasi titolo desiderano interagire con noi. Forse. E se l’intento fosse questo, noi li mettiamo in condizioni di farlo? I dati sembrerebbero dimostrare di no: i visitatori accedono una seconda volta al sito solo nel 5% dei casi. E allora? E allora ecco che ci dobbiamo adattare noi. Modificando qualcosa: ecco il nostro intento, ecco la necessità, (non il bisogno!), del cambiamento inteso come naturale evoluzione del percorso iniziato 29 anni addietro. Prima di tutto il linguaggio. La comunicazione via web presenta delle peculiarità in quanto deve necessariamente utilizzare un linguaggio proprio, direi appositamente coniato, adatto al frenetico e talora superficiale processo di formazione del proprio giudizio grazie alle informazioni acquisite dalla rete: pochi, essenziali concetti espressi con frasi incisive. E al diavolo il politically correct! Ovviamente abbiamo pensato anche ad una grafica più seducente ed invitante ma soprattutto alla possibilità per tutti di avere uno spazio dove discutere e confrontarsi in modo costruttivo anche dando la possibilità di dare un contributo, sempre prezioso, alla nostra associazione. Come tutte le novità impareremo strada facendo attraverso errori e sbagli Ci proveremo! Promesso! Ma avremo bisogno dell’aiuto di tutti. E vi invitiamo sin da adesso a farlo.
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